Architettura del Duomo di Milano: un progetto europeo
L'architettura del Duomo di Milano nasce da un progetto gotico internazionale, al quale contribuirono maestri e artigiani di diversi paesi europei. Non c'è un unico autore a cui attribuire l'intera cattedrale. Il cantiere, avviato nel 1386, attraversò secoli di scelte e trasformazioni: per leggerlo durante la visita conviene distinguere struttura, decorazione e interventi successivi.
Il marmo di Candoglia è una delle scelte decisive, legata a Gian Galeazzo Visconti, in un territorio dove era tradizionale costruire in laterizio. Un'altra caratteristica è il tetto percorribile, previsto già nella concezione iniziale. La visita alle terrazze del Duomo permette di avvicinarsi a molti elementi che dalla piazza vedi soltanto in alto.

Guglie del Duomo di Milano e forme gotiche
Quattro elementi per cominciare a osservare l'edificio.
Il marmo di Candoglia
La scelta del marmo distingue il Duomo dalla tradizione lombarda del laterizio. Osservalo sulla facciata e lungo i fianchi, poi sulle superfici e sulle sculture del tetto: è il materiale che lega parti costruite in epoche diverse.
Archi rampanti e guglie
Il sistema esterno di sostegno e le guglie definiscono il profilo gotico. Le 135 guglie creano una sequenza di elementi verticali; la maggiore porta la Madonnina. Dal basso segui le linee degli archi, poi ritrovale avvicinandoti sul tetto.
Sculture, doccioni e giganti
Il complesso conta oltre 3.400 statue. Al repertorio appartengono anche 150 doccioni, legati allo smaltimento dell'acqua, e 96 figure chiamate giganti. La decorazione interessa quindi l'intero edificio, comprese zone poco leggibili dalla piazza.
I trafori delle finestre
Nell'abside i grandi finestroni sono disegnati da trafori in pietra. All'interno le 55 vetrate comprendono più di 3.600 figure, con vetri storici e interventi successivi. Guarda prima la struttura della finestra e poi le immagini che contiene.
La nostra selezione: doccioni e leggende
La passeggiata ti fa osservare i doccioni del Duomo attraverso i racconti e le leggende che li accompagnano.
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Visite del Duomo e ingressi alle terrazze
Scegli un percorso accompagnato o un biglietto per avvicinarti alle guglie e ai dettagli del marmo.
Le trasformazioni nel tempo
Il percorso di costruzione parte dall'abside.
I lavori iniziarono nel 1386 dall'estremità absidale, proseguendo verso il transetto e poi le campate delle navate. La facciata attuale appartiene a un lungo percorso progettuale successivo. Per capire la crescita dell'edificio, comincia quindi dal rapporto fra abside e fianchi, senza leggere il fronte come il punto iniziale del cantiere.
Sotto gli arcivescovi Borromeo vennero modificati presbiterio, altari, cripta e pavimento. Anche le opere sulla facciata fra il 1807 e il 1813 furono una fase di una storia più estesa. La pagina sulla storia del Duomo collega queste trasformazioni alle principali date.
Le terrazze appartengono invece già all'idea iniziale del complesso. Il percorso sul tetto permette così di osservare una caratteristica strutturale del progetto e, allo stesso tempo, la varietà del suo apparato decorativo.

Dimensioni dell'edificio
Le misure interne ed esterne descrivono parti diverse; alcune altezze e lunghezze sono indicate con valori leggermente differenti.
| Elemento | Misura |
|---|---|
| Lunghezza esterna | Da 157 a 158,50 m |
| Larghezza esterna | 93 m |
| Superficie interna | 11.700 m² |
| Altezza alla punta della Madonnina | Circa 108 m; valori da circa 107,7 a 108,50 m |
| Statua della Madonnina | Circa 4,16 m |
| Primo livello delle terrazze | Circa 31 m |
| Terrazza centrale superiore | 45 m; superficie circa 1.530 m² |
Per orientarti durante la visita, tieni distinta soprattutto l'altezza raggiungibile dal pubblico da quella della guglia maggiore: la Madonnina è molto più in alto delle terrazze. Trovi gli altri numeri nella pagina delle curiosità sul Duomo.
Osservare la struttura dal tetto
Una prospettiva più vicina sulle sculture e sul sistema degli archi.

Sulle terrazze cammini fra guglie e archi e puoi distinguere doccioni e figure scolpite. Il primo livello si raggiunge per le scale o con ascensore; la salita alla terrazza centrale superiore richiede altre scale. Per il percorso di salita a piedi sono indicati 251 gradini.
Nel 2026 l'ingresso alle sole terrazze costa 16 € per le scale o 18 € con ascensore. Il Combo Stairs da 22 € e il Combo Lift da 26 € aggiungono cattedrale, museo e San Gottardo. Le relative tariffe ridotte sono 8, 9, 11 e 13 €; fino a 5 anni l'accesso è gratuito. La pagina dei biglietti raccoglie le condizioni.
Indossa scarpe comode: alcuni passaggi sono ripidi, irregolari o scivolosi e non tutte le scale hanno corrimano. Per necessità specifiche di mobilità concorda il percorso con il personale prima dell'acquisto, considerando anche la discesa ordinaria per le scale.
Domande sull'architettura del Duomo
Chi ha progettato il Duomo di Milano?
Non c'è un solo autore dell'intero complesso. Il progetto gotico coinvolse maestri di diversi paesi europei e cambiò durante i secoli di costruzione.
Qual è lo stile architettonico?
La concezione è gotica, con trasformazioni successive. Presbiterio, altari, cripta, pavimento e facciata permettono di riconoscere interventi appartenenti a fasi diverse.
Perché fu scelto il marmo?
La decisione di usare il marmo di Candoglia, al posto del laterizio tradizionale lombardo, è legata a Gian Galeazzo Visconti.
Si può camminare sul tetto?
Sì, con un ingresso alle terrazze o un Combo. L'ascensore arriva al primo livello; restano scale verso la terrazza superiore e per la discesa ordinaria.
Quante guglie ci sono?
Le guglie sono 135. Sulla maggiore si trova la Madonnina, una statua realizzata in lastre di rame dorato.
Questo è il sito ufficiale della cattedrale?
No. È una guida indipendente, senza legami con la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano o con gli operatori delle visite.



